DAL 28 AGOSTO AL 14 SETTEMBRE 2025
Abbiamo una visione, per questo l’impegno di Tékhné è riflesso non solo nella scelta artistica degli spettacoli che animano le giornate del festival, ma anche attraverso l’organizzazione e la scelta delle collaborazioni, mettendo in atto buone pratiche sostenibili e riducendo l’impatto ambientale che la realizzazione di un evento comporta.
TERRA è il tema guida della XIVedizione e il filo che unisce tutti gli artisti dell’edizione 2025. C’è chi la guardada lontano, come i due “Lunatici” di Amata Compagnie, attratti da un pianeta che non hanno mai toccato, ma che al tempo stesso li intimorisce per la sua fragile bellezzae c’è chi la setaccia ogni giorno, trasformando la raccolta differenziata in un rito poetico come Sara Lisanti e il suo trapezio aereo in Sette.
TERRA è anche il corpo che cambia dell’essere “più‐che‐umano” Ruth, è la botanica che si fa drag in BotanicaQueer (dove una regale guida sui tacchi ci svela il lato fluido, cooperativo e ribelle delle piante) ed è il tentativo di connessione profonda con la natura de “Il mio corpo è (come) un monte” del Collettivo EFFE che ci invita a spostare lo sguardo verso le cime.
Ma TERRA è anche la visione di ARCA, che proietta l’umanità in una nave‐cosmo pronta a rifondare civiltà e biodiversità, ricordandoci quanto sia prezioso ciò che stiamo rischiando di perdereed è il cuore che batte nel ritmo antico di Tamburo è Voce di Nando Brusco. Ho scelto questi sguardi perché, sebbene diversi, condividono un’urgenza: riconoscere la Terra come un’entità viva, plurale, narrabile solo attraverso molte voci.
Dalle Alpi alla Sicilia, dalle miniere di Traversella ai laghi della Valchiusella fino ai filari di Casabianca, ETHF25 ospita compagnie under35 e maestri affermati per intrecciare teatro, circo, musica, arti visive e pratiche partecipative. Così i territori che ci accolgono non sono semplici fondali, ma protagonisti in dialogo con chi li attraversa.
Dirigere Earthink da quattordici anni significa per me custodire uno spazio d’ascolto e questa molteplicità di linguaggi, affinché il pubblico possa uscire con i sensi risvegliati e il cuore radicato in nuove possibilità di appartenenza, per condividere, passo dopo passo il cammino di un festival fatto di radici profonde e visioni future. TERRA è il mio invito a re‐innamorarci del pianeta, dei paesaggi interiori e delle comunità che lo abitano.
Ti aspettiamo dal 28 agosto al 14 settembre a ETHF25 #TERRA
