ETHF19 #CHANGE NOW!

Da giovedì 19 e fino a domenica 22 settembre 2019 nella sede di Housing Giulia in via Francesco Cigna 14/L a Torino, ha preso vita  l’ottava edizione di Earthink Festival, la prima rassegna in Italia dedicata alle espressioni artistiche performative attente al tema della sostenibilità ambientale, sociale e di relazioni. Nato da un'idea di Serena Bavo dell’Associazione Culturale Tékhné per diffondere cultura, sensibilità e buone pratiche a tutela del nostro pianeta, Earthink Festival è giunto all’ottava edizione grazie al supporto delle numerose figure professionali interne all’Associazione, al sostegno e collaborazione di aziende private (come Lavazza, Brillor, SMAT e Cooperativa ASTRA) e alla collaborazione di una rete di soggetti ed enti del terzo settore oramai solida e fertile.

L’ottava edizione, ospitata per il secondo anno all’Housing Giulia ( progetto e spazio di residenzialità temporanea innovativo parte del Distretto Sociale Barolo e frutto della progettualità dell’Opera Barolo e dell’impresa sociale Co-Abitare capace di coniugare la risposta ai diversificati bisogni abitativi con la proposta di eventi culturali ed artistici aperti alla cittadinanza), è stata interamente declinata all’urgenza di un cambiamento globale e collettivo racchiusa sotto il claim CHANGE NOW! , per offrire un evento accessibile, sostenibile e che possa stimolare azioni positive in linea con i 17SDG’S dell’Agenda 2030 dell’ONU.

La  partecipazione alle quattro giornate di Earthink Festival è stata alta sia per gli spettacoli teatrali (con due debutti assoluti e anteprime ad opera di artisti di indiscussa professionalità riconosciuta anche oltre i confini nazionali quasi tutti sold out), che per i numerosi momenti di confronto, scambio e divulgazione culturale che hanno coinvolto nomi illustri del panorama nazionale (Franco Borgogno, Marco Frattoddi, Silvia Ricci) con un’attenzione particolare rivolta ai giovani declinata in tre momenti particolari: Il progetto “Nuovi sguardi sul futuro”;  l’incontro sulle azioni e movimenti giovanili (con AIESEC Italia, Fridays For Future, Extintion Rebellion, GreenTO) e il contest ideato per le scuole del territorio cittadino grazie al fortunato incontro tra Tékhné e lo streetartist Mr Fijodor.

Grazie alle collaborazioni attivate e alla messa in atto delle buone pratiche annunciate Earthink Festival ha rispettato e raggiunto i tre obiettivi  prefissati in fase di progettazione:

Earthink Festival è ZEROWASTE!

Abbiamo ridotto la produzione di rifiuti dell’80% rispetto all’anno precedente grazie a:

·       L’utilizzo di stoviglie e posate riutilizzabili in collaborazione con il bistrot popolare ACQUA ALTA della casa del quartiere Bagni Pubblici di Via Agliè che ha curato la somministrazione.

·       L’adesione al progetto PLASTIC FREE MOVIDA dell’Associazione GreenTO, durante Earthink Festival non abbiamo utilizzato bicchieri usa e getta.

·       Al punto acqua SMAT che ha fornito acqua potabile libera e gratuita eliminando l’utilizzo di bottigliette di plastica.

·       Le borracce di Earthink Festival 2019 che sono state distribuite durante le giornate di festival.

 

Earthink Festival è SOSTENIBILE!

Stiamo attualmente calcolando grazie al contratto di somministrazione temporanea di energia elettrica con IREN  il consumo dei kilowatt necessari ad alimentare le giornate di festival al fine di definire l’importo della donazione che l’Associazione Tékhné verserà a supporto del progetto OASI DI SAN NICOLAO di Canale Ecologia per compensare le emissione di CO2 prodotta.

 

Earthink Festival è INCLUSIVO!

Per favorire l’accessibilità agli spettacoli (unici eventi a pagamento di un biglietto già calmierato) abbiamo adottato la pratica del BIGLIETTO SOSPESO. Durante le giornate di Earthink Festival sono stati acquistati 26 biglietti sospesi che hanno permesso ai residenti dell’Housing Giulia di partecipare agli eventi.

NOTE AI PROGETTI:

NUOVI SGUARDI SUL FUTURO

 Si fa sempre un gran discutere di community e audience engagement, noi crediamo che per coinvolgere le persone sia necessario ascoltarle, trascorrere del tempo con loro, uscire, andare allo scoperto. Un anno fa Serena Bavo ha iniziato a chiedersi  perché i giovani non andassero più a teatro, così lo abbiamo domandato a loro. Grazie alla collaborazione con il GreenOffice dell’Università di Torino abbiamo avviato il progetto #NuoviSguardiSulFuturo e selezionato sette  giovani universitari  under 30 chiedendo loro di vedere tutti gli spettacoli di #ETHF19. Abbiamo chiesto loro di non esprimere un giudizio "tecnico", ma di raccontarci quale spettacolo li avesse colpiti e stimolati ad approfondire l'argomento trattato.

Il verdetto emerso è stato: "Nonostante la difficoltà nella scelta dovuta alla bravura degli attori e all’originalità delle esibizioni, la giuria under 30 ha decretato “Il settimo continente” spettacolo vincitore dell’edizione 2019 dell’Earthink Festival. LaRibaltaTeatro ha saputo affrontare un tema attuale come quello dell’utilizzo della plastica da una prospettiva nuova. Raggiunta l’isola di plastica, i tre protagonisti ci hanno fatto riflettere sull’utilizzo consapevole di questo materiale. Vogliamo fare i complimenti anche agli altri partecipanti, che hanno affrontato con ingegno altri temi importanti legati al mondo dell’eco sostenibilità: Pindarica per le sue soluzioni interattive capaci di invogliarci a scegliere fonti di energia rinnovabili, Luigi Ciotta per la multidisciplinarietà della performance sul tema dello sfruttamento intensivo degli allevamenti e Onda Larsen per l’atmosfera fiabesca nel raccontare le malattie psicosomatiche e la forza di affrontarle.

 

 

LA QUARTA EDIZIONE DEL BANDO DI PRODUZIONE ARTISTICA DI EARTHINK FESTIVAL

La quarta edizione del bando di produzione EARTHINK è stato aperto entro Marzo 2019, hanno partecipato 70 realtà nazionali proponendo spettacoli con tematiche ambientali utilizzando diverse forme espressive dalla danza alla prosa.

Il Bando di Earthink Festival è giunto alla sua quarta edizione confermandosi un’opportunità nazionale per le realtà artistiche che sempre più si stanno avvicinando al tema della sostenibilità.

Grazie alla collaborazione di partners sia privati che istituzionali, Tékhné ha offerto la possibilità di accedere alla visione di una giuria di esperti, a tre realtà artistiche professioniste che hanno concorso al premio. La giuria, composta da Enrico Regis della Fondazione Piemonte dal Vivo, Marco Oscar Maccieri Co-Direzione artistica della Compagnia Mamimò Teatro Piccolo Orologio e Silvia Limone Operatrice Culturale/ Redattore Krapp’s Last Post ha decretato il seguente verdetto:

"Un premio ex-equo ai progetti presentati al Bando. Per la capacità di affrontare, in modi molto diversi tra loro, la tematica richiesta. La giuria si complimenta per le scelte drammaturgiche.

A L’IMPOLLINATORE, di Giovanni Guidelli con Giovanni Guidelli e Francesco Grifoni, per lo sguardo scientifico e crudo che riteniamo sia estremamente necessario in questo momento.

A THE DAY BEFORE, di Fabio Marchisio con Lorenzo Bartoli e Giuditta Guidotti, per il tema umano della solitudine, e della speranza per un mondo che forse si può salvare ma stiamo realmente rischiando di perdere."

 

CALL PER LE SCUOLE DEL TERRITORIO:

Da sempre attenta alle nuove generazioni e alle attività di educazione ambientale attraverso le pratiche artistiche anche grazie al progetto I LUOGHI DEL BELLO, l’Associzione Culturale Tékhné vuole promuovere un contest dedicato scuole elementari e medie della Circoscrizione Sette della Città di Torino.

Le classi sono invitate a partecipare al concorso inviando un breve racconto (massimo due cartelle in formato WORD insieme ad un disegno che raffiguri l’immagine più significativa del racconto) che abbia come tema importante il tema dell’ottava edizione di Earthink Festival. La classe vincitrice ha visto realizzata in forma artistica la storia scritta dall’artista FIJODOR, che ha realizzato un’opera unica durante l’evento di live street painting DOMENICA 22 SETTEMBRE in occasione di Earthink Festival.

Il pannello verrà battuto all’asta in un secondo evento che si terrà in inverno, il ricavato verrà donato all’istituto vincitore come contributo per acquistare materiale didattico in sintonia con il Goal 4 – Educazione accessibile.