21.30

ANDREA BRUNELLO (Arditodesio| Jet Propulsion Theatre) in

PALE BLUE DOT - PALLIDO PALLINO BLU

TEATRO
Ingresso 10€


Una incredibile storia di speranza, meraviglia, bellezza e disperazione. Il destino della sonda Voyager 1 si mescola con quella del suo creatore dalle tendenze suicide, quelle di suo figlio sognatore e quelle del Pianeta Terra. Mentre il satellite artificiale si allontana dal sistema solare tutto cade in prospettiva, diventa dolorosamente chiaro che il nostro Pallido Pallino Blu, la Terra, è l’astronave più preziosa e va protetta senza esitazione e senza compromessi.

Perché non riusciamo a farlo? Forse non siamo “ingegnerizzati” per farlo?

Forse non siamo così intelligenti?

Ma quando tutto sembra perduto avviene la più incredibile delle rivoluzioni. È draconiana e necessaria. Il senso fatalistico di inevitabilità è sollevato dalle nostre anime e la struttura sociale cambia per sempre e per il meglio. Ma è successo veramente? Può succedere veramente? Oppure è solo utopia, una storia di speranza che deve essere raccontata e poi inviata al Voyager 1 così che almeno lui possa tenere un’ultima finale reliquia della nostra civilizzazione che potrebbe essere giunta al termine del suo viaggio?

 

Lo spettacolo è vincitore del Premio nuova_scena.tn 2015

 

Testo di Andrea Brunello con il supporto di Christian Di Domenico

Con Andrea Brunello

Regia di Christian Di Domenico

Scenografie di Roberto Abbiati

Musica di Enrico Merlin Luci di Elena Piscitilli

Costumi di Patrizia Caggiati Supporto artistico di Salvatore Crisà

Con il supporto tecnico di Roberto Tiella / Fondazione Bruno Kessler

In collaborazione con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica

dell’Università degli Studi di Trento, L’Università di Bordeaux con il supporto di IdEx Bordeaux e i centri di ricerca IRSTEA e Labex COTE (Bordeaux University - Francia)

 

 

 

ARDITODESIO

La compagnia nasce nel 2002 con il nome Teatro di Bambs, cambiandolo poi in Arditodesìo nel 2008. Il nome racconta il "desiderio ardito" di creare e fare teatro mantenendo la massima integrità artistica. Il drammaturgo e attore Andrea Brunello è direttore artistico della compagnia che ha sede presso il Teatro Portland di Trento.

La compagnia ha come elemento fondante il concetto che il teatro debba rappresentare una realtà "aumentata", dove nel tempo di uno spettacolo si possano attraversare idee, emozioni, esperienze anche diversissime tra loro. Crediamo in un teatro specchio della nostra realtà. Per noi il teatro dovrebbe avere anche un aspetto "pedagogico" dove il pubblico acquisisce meraviglia, stupore, curiosità. La conoscenza viene dopo.

Arditodesìo elabora un percorso di nuova drammaturgia, teatro che racconta la contemporaneità, teatro civile e di narrazione. Teatro civile per noi non riguarda solo temi di pura cronaca e attualità, ma la stimolazione del pensiero critico attraverso le grandi idee, le grandi storie e una sana ironia che si possono raccogliere sotto una sola parola: "Cultura", civile di per sé.


Fra le produzioni della compagnia citiamo:

Sloi Machine (spettacolo vincitore del IX Festival di Resistenza - Premio Museo Cervi 2010), Storie di Uomini. Un anno sull'Altipiano (2011), Libero nel Paese della Resistenza (2013) (menzione Speciale ad Andrea Brunello al XIII Festival di Resistenza – Premio Museo Cervi Teatro per la Memoria 2014).


Dal 2012 la compagnia ha intrapreso un percorso di narrazione della scienza nella sua interazione con l'essere umano, il lato umano della scienza.

Il progetto, in coordinamento con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell'Università degli Studi di Trento, si chiama Jet Propulsion Theatre.

Tra gli spettacoli ricordiamo:


Il Principio dell’Incertezza (2012),

Torno indietro e uccido il Nonno (2014),

Pale Blue Dot – Pallido Pallino Blu (2015).

Noi, Robot (Debutto 2017).